Nel
centro “La tenda”, è stato presentato “Il drago della terra bianca”, il libro
scritto da Giuseppe Riccardi e disegnato dagli alunni del liceo artistico
“Levi”, a sostegno delle attività dell’associazione “Accoglienza senza
confini”. Da anni, ormai, il sodalizio materano si occupa di dare ospitalità in
loco a bambini provenienti dalla Bielorussia, che scontano le conseguenze del
disastro nucleare di Chernobyl, ancora pesanti a distante di 26 anni
dall’incidente e nonostante questo lentamente destinate a cadere nel
dimenticatoio. Il libro, pertanto, ha l’obiettivo di incuriosire i piccoli in
modo che stimolino la memoria dei grandi, scuotendo coscienze da tempo
addormentate da un’informazione distorta e deviante. “Il Drago della Terra
Bianca” è una metafora della storia reale e narra delle vicende che
precedettero e seguirono il dramma di Chernobyl sotto forma di fiaba. In un
linguaggio comprensibile racconta le cause del disastro e come l’opera di
volontariato delle associazioni cerca di offrire supporto sociale e sanitario
ai bambini bielorussi. Il libro sarà diffuso nelle scuole elementari e medie
con l’invito a discuterne in classe e a casa, in modo che le vecchie e le nuove
generazioni possano assieme contribuire a ridare dignità e speranza ad un popolo
colpito da una sorte immeritata.
Un Grazie di cuore ai Giovani dell Croce Rossa Italiana di Materaper l'impegno profuso a favore dei bambini bielorussi del 3° progetto "Nuova Accoglienza 2012"